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Come si legge il DOT delle gomme?

Tantissimi automobilisti sono interessati a sapere come si legge il DOT delle gomme, cerchiamo dunque di fare chiarezza a tale riguardo, specificando anzitutto che cosa si intende per DOT.

Cosa significa la sigla DOT?

Il DOT degli pneumatici è una sigla alfanumerica che viene riportata sul fianco del pneumatico, e che può dunque essere consultata in modo piuttosto agevole. DOT è acronimo di Department Of Transportation, dipartimento che vige sulla sicurezza delle reti infrastrutturali degli Stati Uniti d’America.

Sebbene si stia parlando di un ente statunitense, la sigla in questione è considerata un punto di riferimento anche in Europa per scoprire in modo agevole alcuni importanti dati che riguardano il pneumatico.

Come si legge il DOT

Il DOT si compone esattamente di 3 gruppi di caratteri alfanumerici: i primi 2 indicano il produttore e lo stabilimento di produzione, mentre il terzo, ovvero quello che più interessa agli automobilisti, fa riferimento alla data di produzioneLe prime 2 cifre indicano la settimana di produzione, mentre le ultime 2 fanno riferimento all’anno di produzione.

DOT gomme

Nell’esempio qui riportato è riportato “3915” nell’ultima parte del DOT. La cifra va letta in questa maniera:

  • 39 fa riferimento alla settimana dell’anno di produzione (21 settembre);
  • 15 invece è l’anno, per cui 2015.

In definitiva questo pneumatico è stato prodotto la 39a settimana del 2015, e cioè nella seconda metà dell’anno.

Come individuare il DOT

Di norma i 3 gruppi alfanumerici che compongono il DOT sono proposti in frequenza su ambedue i lati del pneumatico. Tuttavia può accadere che alcuni produttori propongano l’ultimo gruppo di cifre, quello relativo alla data di realizzazione della gomma, solo su un lato.

Nel caso in cui non si trovasse la data di fabbricazione di un pneumatico sul relativo DOT, dunque, non bisogna fare altro che consultare il lato opposto.

DOT e condizioni del pneumatico

Gli automobilisti dunque si chiedono come si legge il DOT delle gomme soprattutto per quest’ultima ragione, ovvero appunto per scoprire l’età del pneumatico. Sicuramente conoscere la data di produzione di un pneumatico può essere interessante, non c’è dubbio, tuttavia molti esperti del settore considerano questo dato poco rilevante al fine della valutazione di un pneumatico.

Effettivamente il DOT delle gomme è un dato che non ha nulla a che vedere con le condizioni della gomma, soprattutto laddove si parli di pneumatici usati, scopriamo subito perché.

L’usura di un pneumatico è legata alla quantità di chilometri percorsi, al tipo di veicolo su cui è montato e allo stile di guida. Di conseguenza anche un pneumatico “giovane” può versare in pessime condizioni nel caso in cui sia stato massivamente usurato. Allo stesso tempo un pneumatico datato potrebbe essere in condizioni più che buone laddove abbia percorso pochi chilometri senza mai essere sottoposto a particolari “stress”.

Anche per quanto riguarda gli pneumatici nuovi, quindi i pneumatici mai installati su di un veicolo, la data di fabbricazione non può essere messa in relazione diretta con la condizione del pneumatico.

Da questo punto di vista infatti influisce non poco il modo con cui il pneumatico viene stoccato: i pneumatici dovrebbero infatti essere conservati in un ambiente fresco, quindi con temperature né eccessivamente calde né oltremodo fredde, evitando la luce solare ed elevati livelli di umidità e con un sufficiente livello di aerazione.

Il modo corretto di considerare il DOT

Leggere il DOT delle gomme è dunque un’operazione piuttosto semplice, la quale viene effettuata, quasi nella totalità dei casi, per conoscere l’età di un pneumatico.

Scoprire questo parametro può essere interessante, ma come detto il medesimo non deve mai essere considerato indicativo della condizione del pneumatico, in quanto la medesima dipende da molti diversi aspetti.

C’è comunque da dire che una gomma prodotta oltre 5 anni fa non può più ritenersi performante, soprattutto sul bagnato. Secondo alcuni test (ad esempio quello condotto da TCS sui pneumatici vecchi) già dopo 5 anni le gomme denotano gravi carenze. Pneumatici più vecchi di 10 anni non dovrebbero mai essere usati. In fase di acquisto invece, è bene accertarsi che gli pneumatici nuovi non abbiano superato i 2 anni di età.

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